Quarto di Luna

Riqualificazione dell’area ex «Quarto di Luna» in via delle Borre

Questo progetto nasce dalla collaborazione con l’Architetto Pietro Maria Alemagna e la Cooperativa Edificatrice Giuseppe Dozza.
Il risultato che vediamo oggi è la fine di un lungo percorso iniziato nel 2019 con i primi incontri.  

La storia

L’area annessa agli edifici di proprietà della Cooperativa, con accesso da via delle Borre 24/3, 4 e 5 comprendeva fin dagli anni ’60 la sala da ballo “Quarto di Luna” che, oltre ad essere destinata al ballo serviva anche, in alcuni momenti, come luogo di aggregazione per grandi e piccini.

Ben conosciute erano le serate al “Quarto di Luna” allietate dalle musiche di Raul Casadei e con figure importanti dello spettacolo come Sandra Mondaini, Nilla Pizzi, Enzo Farinei e Tony Dallara. 

La sala da ballo aveva anche una funzione sociale e veniva utilizzata per incontri anche politici. Importanti erano poi i pomeriggi di intrattenimento con i bambini delle scuole del quartiere.
Con la fine degli anni’80 il “Quarto di Luna” termina la sua attività ed il luogo è destinato ad un progressivo degrado a cui mette rimedio il recentissimo intervento di riqualificazione di tutta l’area.

Lo stato dei luoghi

Il progetto

La sede della filiale Zanardi di EMILBANCA

Caratteristiche tecniche:
-> edificio ad energia quasi zero (NZEB – Nearly Zero Energy Building)
-> classe energetica A4, che lo fa rientrare nella Qualità Alta
-> struttura realizzata con pannelli portanti in legno (sistema X-Lam)
-> più del 35% degli inerti proviene da materiali di recupero
-> impianto di pannelli fotovoltaici in grado di fornire circa il 105% del fabbisogno annuale di energia elettrica
-> impianto di climatizzazione con pompa di calore alimentata dai pannelli fotovoltaici.
-> ventilazione meccanica dei locali del tipo a doppio flusso
-> sistema di riuso delle acque piovane per uso irriguo e domestico
-> altissime prestazioni di isolamento acustico

Il cantiere

L’edificio

La memoria

Un grande murale dell’Architetto Pietro Maria Alemagna ricorda le serate di musica e danze degli anni passati e ne rievoca l’atmosfera felice e spensierata.

Il melograno e la rana nell’aiuola della banca

“Il Melograno è simbolo di abbondanza. I tanti grani dolci e succosi che si trovano dentro il frutto (gli arilli) rappresentano ricchezza, fertilità, prosperità. Il suo colore rosso è associato al sangue, con un significato di vitalità, passione, energia.”

La rana allude al modo di dire popolare bolognese “avere della rana”, che significa essere “in bolletta”, essere, appunto, al verde come una rana.

Lungo la balaustra in marmo dello scalone del Palazzo della Cassa di Risparmio a Bologna del 1877, l’Architetto Giuseppe Mengoni fa scolpire una rana che i clienti accarezzavano per scaramanzia prima di salire negli uffici e agli sportelli.

L’inaugurazione

La Cooperativa Dozza insieme a EMILBANCA hanno organizzato la festa di inaugurazione. Grande presenza di pubblico, musica dal vivo di Fausto Carpani e aperitivo con il food truck di Porta Pazienza e le bevande del Café de la Paix.

Il gruppo di lavoro

Progettista e Direttore dei lavori: Arch. Pietro Maria Alemagna
con Arch. Veronica Alemagna e Arch. Alfredo Meneghetti

Progettista e Direttore strutturale: Ing. Francesco Bonini
Progettista e Direttore impianti idro-termico-sanitario: Arch. Claudio Cassani
Progettista e Direttore impianti elettrici e fotovoltaico: Ing. Antonino Guarnaccia
Progettista e Direttore impianti fognature e riuso acque: Ing. Fabio Fini
Coordinatore della sicurezza: Ing. Giorgio Fiocchi
Progettista requisiti passivi e acustica ambientale: AIRIS – Dott. Juri Albertazzi

Ufficio tecnico della Coop. G. Dozza: Geom. Barbara LontaniGeom. Marco Voltani, P.E. Simonetta Bandiera

Impresa affidataria:
IMPRESA EDILE GEOM. FILIPPO MINGARDI
Direttore di cantiere: Geom. Gianpiero Meffe